Comunicato stampa – Caro gasolio, Unatras: Misure insufficienti – Rischio paralisi per l’autotrasporto
Pur nel confermare l’apprezzamento per la consultazione che il Ministero dei Trasporti ha avviato con la categoria e le misure tempestive approvate nel decreto-legge carburanti, il coordinamento UNATRAS non può che richiedere con maggiore forza interventi che diano una risposta certa al tema della crisi di liquidità per le imprese di autotrasporto, che fino ad ora non si sono verificati.
Ormai non ci sono più scusanti! La speculazione anche questa volta l’ha fatta da padrone! Gli annunci dell’esecutivo sono serviti a poco, se non a nulla, e migliaia di imprese ne stanno pagando le conseguenze. Se il Governo non darà attuazione certa ad interventi sul rinvio dei versamenti fiscali e previdenziali e non disporrà l’utilizzo immediato del credito di imposta, derivante dal rimborso della accisa, consentendo l’utilizzo immediato del credito di imposta, il rischio evidente è quello di innescare iniziative che producano la sospensione dei servizi di autotrasporto e momenti di forte tensione.
I proclami non sono più sufficienti! UNATRAS non sta chiedendo risorse aggiuntive ma la possibilità di ottenere l’utilizzo di misure emergenziali e temporanee che diano alle imprese la certezza del recupero di liquidità per far fronte alle maggiori spese per gli acquisti di gasolio.
In caso di inspiegabile silenzio nessuno si dovrà meravigliare se i mestatori di mestiere ed i demagoghi troveranno facile ascolto! UNATRAS evidenzia come la necessità di ottenere misure adeguate e temporanee sia non più rinviabile! Silenzi ulteriori non potranno essere giustificati!
Il Governo deve prendere coscienza che la mancanza di risposte alle misure richieste rischia di dare spazio a proteste spontanee causate dall’esasperazione degli operatori in difficoltà, che potrebbero sfociare in situazioni di forte tensione.