23
Febbraio

Caro carburante, GNL: pubblicato in Gazzetta il decreto MIT per il credito d’imposta

Confartigianato Trasporti informa che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 febbraio il Decreto Ministeriale 22 dicembre 2022 che definisce le modalità di erogazione del credito d’imposta del 20% sugli acquisti di gas naturale liquefatto effettuati a partire dal 1° febbraio e sino al 31 dicembre 2022.

In particolare vengono definiti i criteri e le modalità di attuazione della disciplina del contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, per un importo complessivo di 25 milioni di euro per il 2022, finalizzato a mitigare gli effetti economici derivanti dagli aumenti eccezionali del prezzo del gas naturale liquefatto con particolare riguardo alle procedure di concessione nonché alla documentazione richiesta, alle condizioni di revoca e all’effettuazione dei controlli nel rispetto del limite di spesa previsto.

Si ricorda che possono accedere al contributo le imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia, iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.) e all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, esercenti attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi con mezzi di trasporto ad elevata sostenibilità ad alimentazione alternativa a metano liquefatto.

L’importo del credito è pari al 20% della spesa sostenuta nel periodo che va dal 1° febbraio al 31 dicembre 2022 per l’acquisto di GNL al netto dell’Iva e comprovato mediante fatture elettroniche d’acquisto presenti sullo SDI.
Il periodo non comprende l’intero anno solare poiché l’autorizzazione all’agevolazione da parte della Commissione europea decorre dal 1° febbraio 2022. Inoltre, l’autorizzazione Ue fissa il limite massimo del credito d’imposta concedibile nel 50% dei costi ammissibili, fino ad un massimo di 4 milioni di euro ad impresa.

Per costo ammissibile, la Commissione Ue intende la differenza tra il prezzo medio di acquisto del GNL da parte dell’impresa nel 2022 e quello dell’anno 2021 moltiplicato per 1,5.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 unicamente attraverso una piattaforma che sarà messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per il periodo stabilito dallo stesso decreto direttoriale attuativo.

Si attende ora l’emanazione del relativo decreto direttoriale attuativo per la fruizione della misura.

Decreto MIT 22 dicembre 2022 (GU n. 44 del 21/02/2023)

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23 Febbraio 2023