13
Giugno

Brennero, Genedani: Bene Toninelli sul no ai blocchi unilaterali, ora un patto per l’autotrasporto italiano

Dopo più di 100 giorni dalle elezioni il Governo in carica sembra inizi a muovere i primi passi. La direzione di marcia nel settore dei trasporti non è ancora chiara, ma alcuni pronunciamenti del nuovo Ministro Toninelli ci auspichiamo possano esser seguiti da fatti concreti per la categoria. 

Come quello espresso al Brenner Meeting di Bolzano di ieri, in cui l’Italia ha espresso una forte presa di posizione, in evidente rottura con la gestione di Delrio, per la nota questione del contingentamento dei tir al Brennero.

E’ innanzitutto condivisibile la volontà manifestata di mantenere gli impegni finanziari di lungo termine sul corridoio del Brennero, nell’ambito della strategia Ten-T europea.
Ma ancor di più quanto affermato senza ambiguità dal Ministro dei Trasporti Toninelli per cui “non sono accettabili blocchi unilaterali del traffico pesante al Brennero”, che tiene ben presente quanto valga per la nostra economia nazionale, considerato che il 70% dell’import-export italiano passa per l’arco alpino.

“Bene Toninelli che finalmente ha ribadito che i divieti imposti dall’Austria ai camion e benvoluti dall’Euregio sono molto dannosi per l’ambiente e per i fatturati delle imprese italiane.” Afferma Amedeo Genedani Presidente di Confartigianato Trasporti ed Unatras.
Peraltro, come già segnalato, questi divieti sono illegittimi, in contrasto con lo spirito delle intese del primo meeting di Monaco, ma soprattutto ledono il principio di libera circolazione delle merci e delle persone che informa il diritto della Ue.

“Adesso dalle parole si passi ai fatti – continua Genedani – E’ ora necessario un patto per l’autotrasporto italiano”.

Le Associazioni del settore non hanno mai ostacolato lo sforzo finanziario italiano per un trasferimento progressivo del traffico dalla gomma al ferro ma tale progetto va concordato con la categoria, con cui è necessario sviluppare un patto pluriennale che punti allo sviluppo delle imprese nell’ottica dell’intermodalità e del trasporto combinato, all’innovazione in chiave di sostenibilità economica ed ambientale del settore.

E’ fondamentale intraprendere con gradualità queste azioni accompagnate da una politica di sostegno alle imprese di autotrasporto che non riescono, vista l’esigua marginalità dei propri bilanci, a mettere in campo gli investimenti necessari.
Pertanto l’Austria e la Regione dell’Euregio non possono continuare ad agire senza un’azione concertata con l’Italia.

Confartigianato Trasporti continuerà a monitorare l’intera situazione dell’autotrasporto merci e rinnova la richiesta di un incontro al Ministro Toninelli per risolvere le questioni emergenziali già segnalate ed organizzare una serie di iniziative utili per permettere ad una categoria abbandonata al mercato della globalizzazione di competere lealmente.


13/06/2018

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13 Giugno 2018