Cartello biocarburanti: Confartigianato Trasporti e Martingale Risk insieme a tutela dell’autotrasporto
Siglato a Roma un contratto quadro di collaborazione per assistere le imprese associate nel recupero di perdite e costi indebiti in ambito bancario, finanziario e antitrust, con analisi preliminare gratuita e nessun onere in assenza di risultato.
Confartigianato Trasporti e Martingale Risk Italia S.r.l. hanno sottoscritto un contratto quadro di collaborazione finalizzato a mettere a disposizione delle imprese associate un supporto specialistico per il recupero di perdite e di costi indebitamente sostenuti e per l’accesso alle azioni risarcitorie in materia antitrust.
L’intesa rafforza l’impegno della nostra associazione nazionale nel fornire ai propri associati strumenti concreti di tutela economica e legale.
Attraverso questa collaborazione, le imprese del settore dell’autotrasporto di cose e di persone potranno avvalersi delle competenze di Martingale Risk, società di ingegneria finanziaria indipendente specializzata dal 2009 nell’analisi tecnico-economica, nella negoziazione e nella gestione del contenzioso a tutela degli investitori e dei clienti di banche e intermediari.
La collaborazione copre principalmente l’ambito di tutela relativo all’azione risarcitoria antitrust con particolare riguardo al “cartello del biocarburante”, di diretto interesse per le imprese del comparto.
L’azione antitrust in dettaglio
Cartello del biocarburante. L’azione ha come periodo di riferimento gennaio 2020 – 30 giugno 2023 ed è diretta nei confronti delle principali società del settore:
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- – Q8 – Kuwait Petroleum Italia S.p.A.
- – IP – Italiana Petroli S.p.A.
- – Esso Italiana S.r.l.
- – Tamoil Italia S.p.A.
- – Saras S.p.A.
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- – Eni S.p.A.
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Come funziona
Il percorso prende avvio da un’analisi preliminare gratuita della posizione dell’impresa, che ne evidenzia la fattibilità e le somme potenzialmente recuperabili. L’adesione resta del tutto facoltativa: ciascuna impresa è libera di valutare la proposta senza alcun impegno. Le spese tecniche e legali del percorso sono interamente a carico di Martingale Risk e, in assenza di un risultato utile, nulla è dovuto dall’impresa: il compenso è infatti riconosciuto esclusivamente a risultato conseguito (modello no win, no fee).
Martingale Risk si avvale di un team interno di analisti quantitativi e di una rete di legali convenzionati, che seguono le imprese dalla fase stragiudiziale fino all’eventuale contenzioso giudiziale.
Una leadership costruita sui risultati
La struttura di Martingale Risk ha conquistato la leadership in Italia nel settore del recupero di crediti risarcitori, grazie ai numerosi successi ottenuti nel contenzioso e negli arbitrati. Ad oggi l’importo complessivamente recuperato supera i 330 milioni di euro. Un percorso di crescita che è valso a Martingale Risk il riconoscimento del Financial Times, che l’ha inserita al 111° posto nella classifica delle aziende europee a più rapida crescita.
Le dichiarazioni
“Con questo accordo offriamo alle nostre imprese uno strumento concreto per far valere i propri diritti e recuperare risorse importanti, senza rischi economici iniziali. È un ulteriore tassello della nostra missione di rappresentanza e tutela del settore dell’autotrasporto.”
Claudio Riva, Presidente di Confartigianato Trasporti
“Mettiamo a disposizione delle imprese associate al sistema Confartigianato la nostra esperienza nell’analisi specialistica e nel recupero del danno, con un modello che allinea pienamente i nostri obiettivi a quelli del cliente: veniamo remunerati solo se e quando l’impresa ottiene un risultato.”
Marco Fabio Delzio, Amministratore Unico di Martingale Risk Italia S.r.l.
Chi è Martingale Risk
Martingale Risk Italia S.r.l. è una società di ingegneria finanziaria indipendente operante in Italia dal 2009, specializzata nell’analisi specialistica, nella negoziazione e nella gestione del contenzioso finalizzati al recupero di perdite e di costi indebitamente sostenuti nei contratti bancari e finanziari (conti correnti, affidamenti e finanziamenti, contratti derivati, obbligazioni strutturate, gestioni patrimoniali), nel litigation funding e nelle azioni risarcitorie antitrust.
La società dispone di un team interno di analisti quantitativi e professionisti e di una rete di legali convenzionati, ed elabora perizie tecnico-legali svolgendo, nelle fasi di mediazione, conciliazione e contenzioso, anche l’attività di consulenza tecnica di parte (CTP). Opera con un modello no win, no fee, con un compenso riconosciuto esclusivamente a risultato conseguito. Ad oggi ha recuperato per i propri clienti oltre 330 milioni di euro ed è stata inserita dal Financial Times tra le aziende europee a più rapida crescita.